Comunicazioni Ufficiali

GRAN FONDO INTERNAZIONALE DI TORINO, UNA TRE GIORNI IMMERSI NELLA STORIA

In una delle città più eleganti ed affascinanti del mondo, il prossimo 3 maggio si corre la sesta edizione della Gran Fondo Internazionale di Torino.

Inserita nell'InBici Top Challenge come "prova jolly", la rassegna torinese - ai fini della classifica - assegnerà comunque punteggi ufficiali come tutte le altre sette tappe del circuito.

Sulla scia del successo ottenuto agli European Masters Games 2019, verrà riproposto per il secondo anno consecutivo il Turin Cycling Festival, con il Criterium che si svolgerà il primo maggio e la Granfondo che avrà luogo domenica 3 maggio.

Alla consolle della rassegna piemontese, come sempre, il Gs Alpi di Vittorio Mevio che, forte di un'esperienza ormai impareggiabile, sta preparando un'altra edizione indimenticabile.

Sul piano dei tracciati, tre le proposte di quest'anno: il percorso medio di 90 chilometri con poco meno di 2000 metri di dislivello, il percorso lungo di oltre 120 chilometri e 2380 metri di dislivello ed il percorso Criterium, un ovale di 3,2 chilometri da ripetersi per 30 minuti (più due giri).

La partenza sarà data, come sempre, di fronte al Borgo Medievale all'interno del Parco del Valentino, mentre l'arrivo è collocato in cima alla salita del suggestivo santuario di Superga, un’ascesa che non ha bisogno di presentazioni, diventata celebre nel ciclismo mondiale per gli arrivi della Milano-Torino e per le edizioni del campionato italiano professionisti.  

La scorsa edizione - sul tracciato di 120 km - si celebrò la storica doppietta della Cicli Copparo, con Giampaolo Busbani davanti al compagno di squadra Federico Pozzetto. In terza posizione Julien Gueydon (Manosque 04). Tra le ragazze s'impose invece Gioia Chiodi (Cicli Copparo) davanti ai Michela Bergozza (Ktm Scatenati) e a Stefania Sensi (Progetto Ciclismo Santena).  

Sul percorso di 90 km il successo nel 2029 andò ad Andrea Pisanu (Ciclo Club Antonio Manca), che negli ultimi metri della salita di Superga riuscì a superare di pochi metri Martino D’Alberto (Velo Valsesia Varallo). Sul podio in terza piazza salì Andrea Cismondi (Cicli Pepino), distanziato di poco più di trenta secondi. Sul medesimo percorso, al femminile, trionfò Olga Cappiello (Team De Rosa Santini), che vinse in solitaria davanti a Roberta Bussone (Ristorocycles Team) e Federica Ferrari (Team Nordovest).  

Nell'albo d'oro della rassegna figurano dunque i nomi più celebrati del ciclismo amatoriale ma, come ama ripetere l'infaticabile Vittorio Mevio, "le classifiche alla gran fondo di Torino hanno solo un valore ornamentale. Molto più importante della performance agonistica è il piacere della condivisione e la gioia di vivere, in un'atmosfera impareggiabile, un'indimenticabile fine settimana di sport".  

Non a caso, per chi vuole abbinare alla partecipazione della gara anche una visita tra le storiche bellezze di Torino, sul portale ufficiale della Gran Fondo è possibile consultare un sito di accoglienza in cui scegliere, in base alle proprie esigenze, la struttura ricettiva più adatta.