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Decolla ancora dalla Liguria con la Granfondo Internazionale Laigueglia-Lapierre

Il prossimo 23 febbraio si rinnova, per il 22° anno consecutivo, l'appuntamento con la grande classica d'apertura del ciclismo amatoriale. Tra le novità l'apertura al mondo E-bike.

E’ l'aurora della stagione ciclo-amatoriale, il fil-rouge che - ogni anno - segna la fine del letargo invernale ed il sospirato ritorno all’attività sportiva.

Torna domenica 23 febbraio, in provincia di Savona, la ventiduesima edizione della Granfondo Internazionale Laigueglia-Lapierre, l’evento che decreta il decollo ufficiale delle corse all’aria aperta.

Già dallo scorso millennio, infatti, la rassegna ligure rappresenta per il grande popolo dei ciclo-amatori la prima sfida di stagione in una terra che – per la sua storia ed i suoi inestimabili tesori naturalistici - merita di essere scoperta. Le temperature a fine febbraio sulla costa ligure sono infatti già miti e la Granfondo Laigueglia regala già i primi sprazzi di primavera. Per questo l'InBici Top Challenge, rinnovando una partnership che dura ormai da diversi anni, l'ha scelta come gara di apertura del calendario 2020.

Tra le novità di questa edizione l'apertura al mondo emergente delle E-Bike. L’evento dedicato alle bici a pedalata assistita non sarà però competitivo e richiederà, all’atto dell’iscrizione, semplicemente un certificato medico non agonistico. Tutti i partecipanti, collocati nell'ultima griglia, saranno dotati di pettorale (di colore diverso da quelli della granfondo) e di chip per una semplice questione di tracciabilità. Non verranno stilate classifiche ma solo una lista in ordine alfabetico con i tempi di percorrenza.

Alla consolle organizzativa della Granfondo Internazionale Laigueglia-Lapierre il Gs Alpi di Vittorio Mevio, uno dei sodalizi più affidabili del mondo amatoriale che ha voluto riproporre nel borgo di Laigueglia, in una versione "smart" per ciclo-amatori, uno degli appuntamenti più importanti e longevi del ciclismo italiano.

Le iscrizioni per l’edizione della grande classica di apertura della stagione granfondistica stanno procedendo a gonfie vele, tant’è vero che ci si aspetta un numero molto importante di ciclisti al via. In modo particolare sono in aumento le iscrizioni dall’estero, a testimonianza del fatto che questa gara è molto apprezzata anche oltre confine per la sua collocazione geografica e per i paesaggi bellissimi che la Liguria è capace di offrire.  

La granfondo si svolgerà su un tracciato suggestivo di 116 chilometri con un dislivello di 1750 metri con arrivo collocato – come tradizione impone – sulla erta di Colla Micheri. Sarà un percorso leggermente più impegnativo rispetto a quello delle precedenti edizioni, ma che comunque non snaturerà la sua tradizionale identità.

"E' un evento - spiega Vittorio Mevio - che organizziamo per passione, anche se mettere a posto tutti i tasselli, ogni anno, è sempre molto complicato. Ma abbiamo dei doveri nei confronti di oltre 3500 ciclisti e dei loro accompagnatori che, ormai da vent'anni, scelgono d'iniziare la stagione con noi. Anche per questo, prima che una corsa, la Granfondo Internazionale Laigueglia è una grande festa di sport, dove al primo posto c'è sempre il piacere della condivisione".